lunedì, 02 novembre 2009 ore 13:16
Wimble.doc - Torneo di racconti sottorete
Iniziano oggi le semifinali del torneo. Questo è il calendario delle sfide.
Partecipo per la squadra di MRT contro FOLLELFO con un racconto breve che sarà online da oggi qui. Se volete, potete andare qui per vedere la home page del sito; c'è scritto come funziona wimbledoc, chi sono i partecipanti etc.. Leggete e votate. E' tutto gratis ;)
lunedì, 30 marzo 2009 ore 20:06

una tela su noi. con noi dentro. attori.
qualcosa negli occhi.
qualcosa nei sensi.
qualcosa come odore e sudore e sapore e saliva e fiato.
qualcosa di disegnato, come un arabesco di sole.
qualcosa di accarezzato, come vento sopra le mani.
è questo il quadro che voglio dipingere.
quello che non ho ancora - che non abbiamo - è - inizio - e carni arroventate nell'accaduto. è imbarazzo e gioia e anima e colonna sonora. quello che non abbiamo ancora è - musica. stiamo componendo - ora - per la sinfonia che ascolteremo occhi negli occhi ansimando. ho ancora soffi di vento caldo dalla tua bocca e segni dei polpastrelli sul corpo. ho ancora in mente il tuo nastro di seta. ho ancora sciogliere. ancora legare.
e niente. ho ancora - solo - niente piu' di un sogno parlato nell'attesa di te con i seni scoperti e la maschera in mano.
dentro la foto: cavalletto bombolette smalti e pennelli - dentro lo studio.
dentro la musica: niente. questo è un post senza colonna sonora.
sabato, 28 marzo 2009 ore 02:05

ti avevo arrotolata tra le foglie del mio tabacco migliore nell'attesa di vederti uscire dagli occhi il bagliore perfetto e rotondo di ogni cosa giusta nascosta dietro il centro esatto dell'ombelico.
ti avevo acceso di ogni colore ed assaggiata - tirando - nel braciere arrossato dalle vampe del piacere di ogni mio respiro piu' audace ansimando.
ti avevo. egoista. dentro te - ti avrei/mi sarei - completato.
invece, non sei e non sarai. eri. solo l'immagine formosa di te sottoforma di sciadifumonellaria in decomposizione aerea verso l'alto, verso altro. verso altro rum - che è meglio.
eri visione alcolica tra foglie marroni di tabacco cubano schiacciato tra le mie labbra - cazzo - eri e c'eri - e per un attimo cosi esteso, che mi ero arreso - all'idea eterna - del tuo vestito da sposa d'organza inutile bianco.
anche lui - ora - è arreso - fumo e nebbia e inferno e rabbia lo hanno coperto con una coltre grigia densa che lo snatura poggiando sul banco dove in quell'attimo esteso - solo un attimo fa - stavamo ancora scopando.
ora, solo, ti sento. mentre separati da milioni di miglia, fisso sulla parete bianca, questo acquerello di cenere stupido che ti assomiglia.
niente piu' si coordina.
[ illuso - luce
gravida
teorie geometriche
dipinta / assaggiata
ero - pieno di noi
bruciavo /desideravo
fumo ascendente
tessuto/ alcolico
sento
fitta di te
identica
ora separa ]
e-sparisci
sparisci
ora - sparisci
dentro la foto: 6th avenue - man and love
dentro la musica: verdena - 1000 anni con elide
domenica, 22 febbraio 2009 ore 21:36

noi / avevamo il nostro / peccato
giovedì, 19 febbraio 2009 ore 21:40

non c'è alcun senso. in noi. dico in noi uno alla volta. me. te. prendi noi uno ad uno durante il viaggio. scatta la foto. tu a me. io a te. guardala. ed ora trovami il senso. a me sfugge. il treppiedi è inchiodato sotto la macchina ferma su tempo di posa - anni. un tempo troppo lungo per non essere - ancora - noi.
stiamo svanendo, cazzo. guarda la foto.
il paesaggio è fermo e la risoluzione è bassa e noi non ci siamo. non c'è soluzione. in un tempo diverso dentro un'altra dinamica, forse saremo noi. ma da qui non ci riconosco.
solo il paesaggio e' certo. e la nostra scia incomprensibile.
Io - non ti credevo - Angie.
dentro la foto: exit subway NY + uscita 23
dentro la musica: Angie - Verdena